19ª Edizione
La festa che parte dal buon cibo, e coinvolge lo spirito e la mente
SIDDI 25 Ottobre 2026
Cibo e Culto dei morti
Tradizioni antichissime legano il cibo e il culto dei morti.
Un insieme di pratiche, ritualità e gesti, dove il mangiare rappresenta un tramite tra vivi e defunti. Un ponte tra i due mondi, per annullare le distanze e accogliere le anime dei cari.
Così, si unisce il nutrimento materiale alla memoria spirituale che ancora oggi si esprime attraverso banchetti, offerte rituali e la condivisione del proprio patrimonio culturale, delle proprie radici. Questa unione rafforza la continuità tra vivi e scomparsi.
Gli elementi chiave di questo legame in Sardegna includono il valore simbolico del consumo prevalente di pasta, legumi, dolci, frutta, pane, vino.
Mangiare i cibi con le anime di chi non c’è più richiama anche la rigenerazione, l’idea cioè che “dalla morte rinasce la vita”, in un ciclo continuo anche legato ai raccolti della terra.
L’uso poi di lasciare la tavola imbandita o donare dolci ai bambini è un segno di offerta e ospitalità e serve a quietare, onorare e fare dono agli antenati che fanno ritorno.
Il cibo per i defunti, sostegno comune dell’anima.
Il programma del festival
Un giorno dedicato al cibo e alle produzioni di qualità.
Con incontri, laboratori, concerti, degustazioni, cibo diffuso, convivi ed altro.
Edizioni Precedenti
Ogni anno Appetitosamente è stato un viaggio unico fatto di sapori, incontri e condivisione. Le immagini delle passate edizioni raccontano la passione della comunità di Siddi, la bellezza dei luoghi e la magia di un festival che unisce cibo, cultura e persone.
Uno sguardo al passato per ricordare momenti indimenticabili e prepararsi a vivere nuove emozioni.
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